Fondazione Caldesi
La Fondazione “Scuola di Pratica Agricola Furio Camillo Caldesi”, dal 1910, si propone lo sviluppo dell'istruzione e della cultura in ambito agricolo attraverso corsi, convegni, manifestazioni e curricoli scolastici.
L'Istituto Agrario
Sulla proprietà della Fondazione Caldesi, rappresentata da fabbricati scolastici e da un podere di circa 13 ettari, dal 1962, opera l’Istituto Professionale Statale ai Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale.
Villa Orestina
In una villa, denominata Villa Orestina, adibita a centro didattico, la fondazione Caldesi organizza corsi, manifestazioni, mostre finalizzati al miglioramento della cultura professionale nel settore agro-ambientale.
Come ogni anno il colle festeggia il fine anno con una serie di appuntamenti

 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE

AGRICOLTURA E AMBIENTE
SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI E PUBBLICITA’
Codice fiscale 81003670395
Via Firenze 194, 48018 Faenza - tel. 0546 22932 - fax 0546 668433
 
 
Faenza, 19-20 maggio 2012
 
Un sabato e una domenica sul colle Persolino
 
 
Si avvicina, come ogni anno, il momento in cui il colle Persolino festeggia la fine dell’anno scolastico e l’arrivo dell’estate con una serie di appuntamenti che si susseguiranno per l’intero fine settimana del 19 e 20 maggio prossimi. Questa volta si tratterà di un vero e proprio inno all’olfatto, senso che verrà stimolato su più fronti.
Il filo conduttore sarà infatti l’oro bianco, ovvero il tartufo. Celebrato in un convegno nella mattinata di sabato 19, Prospettive di coltivazione del tartufo come fonte alternativa di reddito, argomento su cui relazioneranno il professore Gian Luigi Gregori, direttore del Centro sperimentale di tartuficoltura di San Giovanni di Vado, Alberto Contessi, responsabile del Servizio Fitosanitario di Bologna, Romana Selli, docente di Scienze agrarie e Bruno Sabella, presidente Nazionale Associazioni Tartufai Italiana, moderati dal professore Massimo Rinaldi Ceroni, docente di Ecologia presso l’Istituto Persolino.
Seguirà poi un prelibato pranzo con menù a base di tartufo, in particolare Tuber aestivum o Scorzone, coltivato con successo e soddisfazione da agricoltori lungimiranti che hanno creduto e investito in questo tubero in Toscana e nel ferrarese. Nel pomeriggio ci si potrà invece divertire nella gara di ricerca ai tartufi su ampio raggio d’azione e a eliminazione diretta, con la partecipazione dei 32 migliori cani d’Italia, competizione che si svolgerà nella suggestiva area del roseto di Persolino. Terminata la competizione, tutti a degustare i pluripremiati vini dell’Istituto, alcuni dei quali in accompagnamento al tartufo, sotto la guida dell’enologo Sergio Ragazzini!
L’Istituto, e quindi la Fondazione Caldesi che lo ospita, vanta poi una straordinaria raccolta di rose, per certi aspetti addirittura unica, che raggruppa varietà antiche e moderne, esotiche e locali. Come di consueto, anche quest’anno, nel corso della festa saranno organizzate delle visite guidate per un’ubriacatura di colori e profumi.
Qui hanno trovato il loro humus la Rosa Gallica Officinalis, con più di duemila anni di storia e una lunga tradizione di impiego medicale; la misteriosa Rosa Mundi che si dice selezionata dai giardinieri di Enrico II, re d’Inghilterra appassionato di donne e fiori, e dedicata a una delle sue favorite; la Chapeau de Napoléon, carnosa centifolia muscosa; Souvenir de la Malmaison, in memoria del giardino dell’imperatrice Giuseppina Bonaparte, grande esteta e amante delle rose; la Rosa Variegata di Bologna, una delle poche varietà locali, messa a punto da un ibridatore fra fine Ottocento e inizio Novecento, ricca di petali dal colore screziato.
Il roseto non si esaurisce comunque con questi esemplari, ma è in fase di ampliamento, con l’introduzione di centinaia di nuovi arrivi, grazie alla proficua collaborazione con l’Università di Bologna, nella persona della professoressa Maria Eva Giorgioni che da anni si sta dedicando con perizia e passione a questo progetto.
Il tutto sarà poi allietato da musica e spettacoli, per una due giorni di autentica allegria.
 
Per il programma dettagliato della manifestazione si può consultare il sito www.iis-faenza.it
 

IPSAA Persolino – stampapersolino@gmail.com

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